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Un voto per Falconara. Ultime battute a Etv
Un grande appello. Andate a votare. Votate le liste. Votate la mia lista, Uniti per Falconara perché ce lo siamo meritati. Ce lo dicono gli altri e lo dico anche io con orgoglio. Abbiamo lavorato tanto e bene e abbiamo consentito a Goffredo Brandoni di essere un bravo sindaco.
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Urbanistica a Palombina, un po' di chiarezza dal Corriere Adriatico di ieri

Un po' di chiarezza è stata fatta circa le nuove edificazioni di Palombina Vecchia. Proprio ieri, dopo un post abbastanza duro nel quale criticavo un articolo comparso a seguito della "manifestazione" (virgolette d'obbligo visto che si trattava di pochi esponenti di partito e addetti ai lavori) in via Friuli per protestare contro la politica urbanistica del Comune. Oggi mi è stata data l'occasione di ristabilire la verità.
Sulla questione il centrosinistra ci ha sempre attaccato fino ad arrivare a rinnegare sé stesso. Si è arrivati all'assurdo di Mastrovincenzo a criticare edificazioni che lui stesso, membro della giunta Recanatini, aveva approvato nel 2006.
Il nostro candidato sindaco, Goffredo Brandoni, ha più volte spiegato (in ultimo ieri ad un'assemblea pubblica proprio a Palombina) e anche in tv che gli amministratori non si sognano di rendere possibili edificazioni in zone a rischio frana. Qui sotto riporto un video dove Goffredo spiega bene la situazione (al min 1'18'').
Ci sono gli studi dei geologi, ci sono i pareri positivi di Autorità di Bacino e Provincia.
Non capiscono, i nostri avversari, che continuare a parlare di frana (quando il rischio non c'è) rischia di far crollare il valore degli immobili della zona?
Non si rendono conto che per alimentare strumentalmente una polemica politica danneggiano i cittadini?
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Furberie e cattiva informazione

Difficilmente mi trovo a contestare il mondo dell'informazione e ho sempre avuto molto rispetto per i giornalisti, per il lavoro che fanno, per le responsabilità che hanno e le difficoltà che incontrano.
Certo, il rapporto spesso non è facile ma finora è sempre stato all'insegna della correttezza.
Purtroppo, in questa occasione, sono costretto a denunciare l'eccesso di sensazionalismo ruotato attorno ad un'iniziativa elettorale del Pd in merito a nuove edificazioni a Palombina Vecchia.
L'Amministrazione in questi anni si è occupata di insediamenti abitativi, circostritti a piccole aree del quartiere. Il tutto seguendo le direttive stabilite dal Prg e dal bando a evidenza pubblica a suo tempo emanato (le cui modalità, anticipate dal Comune, sono oggi contenute e ritenute virtuose nella legge regionale 22).
Siamo stati precursori di un nuovo modo di intendere l'urbanistica. Non quella selvaggia che ha contraddistinto le amministrazioni di sinistra che hanno imperversato a Falconara tanto da renderla irriconoscibile, umiliata dal cemento.
L'effetto mediatico di questa vicenda? La locandina del Corriere Adriatico oggi titolava "Palombina Vecchia protesta contro la variante". All'interno, a pagina 7 si titola "Variante a rischio frana". Sottotitolo: Palombina Vecchia, cento residenti manifestano contro le edificazioni.
Mi chiedo: è giusto parlare nell'articolo di un centinaio di persone mentre si titola come se tutto il quartiere fosse in piazza? E aggiungo: è giusto parlare di un centianio di persone quando sappiamo, da testimonianze dirette, che insieme a Mastrovincenzo e Borini (sempre più legati a filo doppio) c'erano una 40ina di persone di cui più della metà candidati o esponenti di partito?
Mi spiace per una testata che fin dall'Unità d'Italia ha rappresentato l'informazione di casa nostra ma in questa vicenda, il messaggio che è uscito, a mio avviso, allarma in maniera ingiustificata i residenti e concede, più o meno volutamente, un aiuto elettorale ad avversari a corto di argomenti.
Non trovando nulla da imputare alla nostra azione amministrativa che ha salvato la città dai loro scempi, si tenta di demonizzare l'avversario dicendo che vogliamo consentire costruzioni in zone di frana. La verità è che i geologi interpellati, tra i quali lo stesso Chielli, parilivello di Torquato Nanni (menzionato nell'articolo), dicono che non sussistono particolari gravità. Che sì, ci possono essere delle parti superficiali dovute alla sconsiderata e selvaggia edificazione perpetrata dalle amministrazioni del passato e che per questo è bene approfondire gli studi.
Ad ogni modo, visto che l'approfondimento di questi studi non è stato compiuto, noi abbiamo escluso queste zone. Le edificazioni - case basse, di 2 o 3 piani, non i "loro" palazzoni - sono previste in zone battezzate sicure. Il Comune in questo modo avrà la possibilità di realizzare spazi verdi realmente fruibili dai cittadini, parcheggi, strade di collegamento, un bosco urbano.
Chi parla di costruzioni in zone franose, mente sapendo di mentire. Oppure è stato malinformato da chi può trarre vantaggio dalla nostra denigrazione.
